Sistema di prossimità ( ladyborsa.com)


Il marketing di prossimità ( o proximity marketing) è una tecnica di marketing che opera su un'area geografica delimitata e precisa attraverso tecnologie di comunicazione di tipo visuale e mobile con lo scopo di promuovere la vendita di prodotti e servizi ( definizione da Wikipedia).

Il marketing di prossimità   è  un concetto  utilizzato  da sempre: attraverso messaggi informativi o promozionali si cerca di attrarre l’attenzione di coloro che si trovano nelle vicinanze o dentro una struttura commerciale ( negozio, centro commerciale,…).  Negli ultimi anni lo  sviluppo tecnologico e la diffusione nei settori dei terminali mobili ( smartphone, tablet,…), delle  applicazioni ( APP)  e dei sensori offre  nuove opportunità per il marketing di prossimità; il  mercato del fashion e del lusso è uno dei settori che può trarre notevoli benefici dall’adozione di  queste tecnologie, in particolare nel campo del  retail instore. Oggi  i terminali  mobili  delle ultime generazioni hanno già a bordo un insieme di tecnologie  di prossimità ( in particolare NFC e Beacon) oltre alla possibilità di utilizzare   servizi a valore aggiunto    quali  ad esempio  pagamenti, prenotazione, realtà aumentata. Di conseguenza il  marketing di prossimità può potenzialmente  già oggi coinvolgere un numero elevato di consumatori ed è considerato uno dei trend sicuri per la valorizzazione del  retail instore nei prossimi anni.

Attualmente sono disponibili numerose tecniche di  prossimità, ognuna con caratteristiche e potenzialità peculiari; accanto a sistemi  raffinati e costosi,  esistono tecnologie semplici  e a basso costo facilmente utilizzabili da parte anche di piccoli negozi. La loro introduzione in un negozio implica un cambiamento “mentale”, organizzativo e gestionale, che può rappresentare l’ostacolo maggiore  soprattutto per le piccole realtà commerciali. Occorre però tenere presente che questo cambiamento è lo stesso richiesto per il passaggio da un negozio offline tradizionale a un negozio digitale omnicanale, passaggio che viene considerato oggi necessario per la sopravvivenza dei negozi fisici. 

Il negozio fisico può trarre enormi vantaggi nell’utilizzo  del marketing di prossimità rispetto ai negozi online poiché il cliente può “vedere, toccare e provare” gli oggetti e contemporaneamente avere  un insieme di attività online simili a quelli dei sistemi e-commerce. 

Le tecniche di prossimità si integrano oggi con quelle mobile e consentono di creare nuove forme e metodologie di marketing e di engagement del cliente. I dati sul comportamento degli utenti nell’utilizzo delle tecnologie mobili per i processi di acquisto rilevano l’importanza di questi processi in atto. Un’indagine effettuata a livello italiano dall’Osservatorio Mobile B2C rileva che più di  3 italiani su 4 utilizzano i terminali mobili per prendere decisioni sull’acquisto di prodotti: Il 57% lo fa per l'acquisto di prodotti di Elettronica, il 53% per Abbigliamento e accessori e il 27% per la Spesa alimentare.  In particolare  il 60% utilizza il terminale mobile  nella fase di pre-acquisto (cioè per decidere quale prodotto acquistare e dove comprarlo), il 40% all’interno del punto vendita e il 29% nella fase di post-acquisto per le attività di richiesta assistenza, consultazione dei servizi sottoscritti, gestione della carta fedeltà.

Le tecniche di prossimità, se opportunamente strutturate,  sono strumenti adatti a:
  • fornire informazioni ai clienti sia in prossimità, sia nell’interno di un negozio o di uno spazio commerciale oltre che consigli per acquisti correlati o successivi (up selling / cross selling).
  • creare  una “visita personalizzata” nell’interno di uno spazio in base alle preferenze e alle esigenze di ciascun cliente;
  • stabilire un legame “emotivo” e fiduciario del cliente con il negozio attraverso opportune strategie di marketing quali lo storytelling o i giochi;
  • sviluppare promozioni personalizzate e campagne di fidelizzazione.
Oltre a questi aspetti le tecniche di prossimità consentono di acquisire un insieme di informazioni particolarmente interessanti per il gestore del negozio o di una struttura commerciale quali:
  • comportamenti,  acquisti e oggetti “visti” da ciascun cliente;
  • reazioni  alle varie proposte commerciali;
  • percorsi nell’interno del negozio dei visitatori e quindi  informazioni sull’effettiva efficacia dell’esposizione dei prodotti nell’interno del negozio.
Tutti questi dati, se opportunamente elaborati e gestiti,  forniscono informazioni importanti al gestore del negozio o di uno spazio commerciale  sia per realizzare  campagne mirate e personalizzate, sia per un’ottimizzazione dell’organizzazione del negozio.

Nella presentazione disponibile su slideshare sono presentate le caratteristiche delle tecnologie di prossimità viste nel contesto del retail, i servizi che possono essere realizzati  e varie esperienze sviluppate   negli ultimi anni.

Nel periodo 5-8 gennaio 2017 si svolge a Las Vegas la più importante  fiera  nel settore dell’elettronica di consumo nota come CES (  International Consumer Electronics Show) nella quale sono presentate le novità nel campo dell’elettronica e delle relative  applicazioni  nei vari settori.  Varie  soluzioni innovativi nel settore della moda sono presenti nei vari stand con una particolare attenzione alla sensoristica indossabile ( wearable sensor) . Nel seguito descriviamo due applicazioni innovative nel campo del fashion.

Sciarpa anti-inquinamento



La startup francese   Clausette presenta una sciarpa che protegge chi la  indossa dai principali inquinanti atmosferici. La sciarpa è dotata  di un filtro a triplo strato e di un  sensore nascosto all'interno della sciarpa e che  rimuove batteri, pollini e particelle fino al livello PM0.1 ( cioè  particelle "ultrafini") . Inoltre  Il dispositivo monitora  in tempo reale  il livello di inquinamento atmosferico    e mediante un’opportuna APP (  Supairman ) invia gli aggiornamenti sulla qualità d'aria agli utenti suggerendo anche itinerari di viaggio per evitare le zone eccessivamente inquinate. La sciarpa è prodotta in vari colori e ha un costo  che varia a seconda del rivenditore tra $ 56 e $ 90.


Pigiama per il benessere e il recupero fisico durante il sonno 

Il brand di abbigliamento sportivo Under Armour   presenta un pigiama rivoluzionario che aiuta il corpo a recuperare più velocemente le proprie risorse fisiche. Il pigiama è costruito inserendo particelle di bioceramica nella fodera progettate per  assorbire  i raggi infrarossi emessi dal corpo e  rifletterli  indietro aiutando il corpo stesso a recuperare più velocemente e  favorendo un sonno migliore. Viene fornita inoltre un’APP  mediante la quale l’utente può ottenere un’analisi dettagliata sul  proprio comportamento durante le ore di sonno. La soluzione è stata sperimentata con la partecipazione di Tom Brady, famoso giocatore di football americano.


Tom Brady (   By Jeffrey Beall (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons


A  detailed presentation of Slow Fashion Movement  on  Slideshare

MEZZI è un’azienda creata  da Keir Reynolds  ( attualmente CEO e direttore dell’azienda)  a Vancouver in Canada che produce borse eleganti e di qualità caratterizzate da una forte presenza di  tecnologie di comunicazione  indossabili ( o wearable) per consentire alla donna moderna di avere a disposizione nella bora una serie doi servizi e accessori oggi particolarmente utili. MEZZI è un termine italiano che  Reynolds  ha sintetizzato nella frase  “having the means needed for a particular purpose” e che sintetizza in modo chiaro i concetti alla base del progetto delle borse di questo brand. Le borse MEZZI sono infatti dotate dei seguenti strumenti:

Una luce nella borsa
  • Altoparlanti connessi Bluetooth per la musica e lo streaming;
  • Un sistema di notifica di chiamate o messaggi in arrivo attraverso luci e suoni;
  • Un Beacon ( Bluetooth 4.0) che consente la connessione tra borsa e smartphone;
  • Un caricatore per il telefono cellulare ( iPhone o Android) per tre volte prima di dover ricaricare la borsa stessa.

Le borse sono interamente in pelle e sono disponibili in 5 stili:  Ameli, Carezza, Elletra, Mini Cosima  and  Nerina.  Ciascun modello è disponibile in vari colori. I prezzi partono da $ 225 per la Ameli e andare fino a $ 595 in la Nerina.




Offerta di Borse e accessori  Kipling   a prezzi straordinari  su Ladyborsa.com.





Kipling nasce nel 1987 ad Anversa ( Fiandre),   considerata la capitale della moda belga, da tre giovani designer Vincent Haverbeke, Xavier Kegels e Paul Van De Velde. Inizialmente l’azienda si orientò sulla produzione di accessori per il viaggio e il passeggio e da questo nasce il nome in onore delle scrittore e viaggiatore Rudyard Kipling.  L’azienda, oggi riconosciuta a livello internazionale anche per il logo della scimmietta,  produce borse, zaini, trolley e altri tipi di accessori.   I prodotti  Kipling sono caratterizzati da  colori vivaci,da forme  sportive e funzionali  oltre che  da una notevole qualità e resistenza e sono noti anche per il prezzo più che contenuto rispetto a prodotti simili.

Nelle immagini successive sono mostrate le immagini di alcune borse disponibili su  http://www.ladyborsa.com/collections/kipling




Sfilate e living streaming ( ladyborsa.com)
La disponibilità di  applicazioni ( APP)   per la trasmissione in tempo reale di video e immagini ( quali ad esempio snapchat e periscope), insieme al loro crescente utilizzo da parte dei consumatori ( in  particolare i giovani),  porterà nei prossimi anni  un forte cambiamento nell’organizzazione delle sfilate di moda.  Numerosi   brand del settore fashion  hanno iniziato da qualche anno   ad utilizzare i sistemi di live streaming per la diffusione in tempo reale delle sfilate  o di altri eventi; durante le recenti  settimane della moda a New York, Londra e Milano quasi tutti i brand  più importanti hanno realizzato iniziative in live streaming. La sfilata perde perciò la connotazione di un evento di “elite” per diventare un evento diretto verso il consumatore finale.

Questo cambiamento di prospettiva è soltanto all’inizio, ma  nei prossimi anni  influenzerà in modo significativo non solo  il concetto di “sfilata” o di presentazione di una collezione, ma anche l’organizazzione della produzione  e il marketing.  Infatti il live streaming, oltre ad amplificare   in  modo enorme l’audience,  consente di interagire direttamente con il consumatore al momento della presentazione di una linea di prodotto,  acquisire informazioni e dati provenienti dai  consumatori di tutto il mondo ed analizzare il livello di “emotività e interesse”  creato  presso il proprio pubblico.   Questi dati sono un patrimonio di conoscenza utile per i designer e i manager che possono prendere decisioni  sulle singole collezioni,  sulla loro produzione e sulle campagne di marketing partendo dalle reazioni del proprio pubblico.

Questo  scenario comporta l’accorciamento ( e per certi versi l’annullamento) del tempo tra la sfilata e il momento di arrivo nei negozi di una linea di prodotto. Nel sistema tradizionale della moda la sfilata presenta tipicamente le collezioni con un anno di anticipo rispetto all’arrivo nei negozi, contrariamente a quanto succede per le aziende del fast fashion che sono in grado di “copiare” una linea di prodotto e inserirla sul mercato in poche settimane a prezzi ( e qualità) inferiori.  Grazie all’utilizzo di sistemi in tempo reale  che consente di “vedere” i nuovi prodotti è possibile per il consumatore effettuare l’acquisto  immediato o in tempi brevissimi del prodotto prima che arrivi nei negozi tradizionali.  In questo senso si stanno muovendo, anche se per ora in forma sperimentale, vari brand del settore fashion e lusso. Ad esempio nell’ultima settimana della  moda a New York e a Londra  alcuni brand quali  Juggernauts Industry Burberry, Tommy Hilfiger e Tom Ford hanno annunciato che alcuni prodotti potevano essere acquistati immediatamente online o in negozi   durante il periodo della settimana della moda.


Autore: Loic Le Meur ,


Durante la New York Fashion Week ( 8 – 15 settembre 2016) Intel ha presentato alcuni accessori di moda collegati mediante Bluetooth 4.0 o BLE contenuti in  occhiali e cinture in  grado di fornire  informazioni sullo stress della persona che li indossa ( in questo caso le  modelle durante la sfilata).

 I sistemi proposti sono basati sul modulo Intel Curie  in grado di collegarsi con Bluetooth 4.0 ( spesso noto come  Beacon)  e di trasmettere i dati biometrici di un utente a un altro dispositivo quale uno smartphone. Gli occhiali sono dotati di sensori per il monitoraggio  in tempo reale di: 1) onde cerebrali, 2) frequenza cardiaca, 3)la respirazione. Il monitoraggio delle onde cerebrali  viene realizzato mediante  elettrodi capacitivi in grado di fornire un elettroencefalogramma ( EEG) mentre un sensore  consente per la misura della frequenza cardiaca e un  effettua la  misura della frequenza respiratoria. Nella cintura è inserito un piccolo dispositivo  Intel® Compute Stick per  ricevere  i dati biometrici forniti dagli occhiali e in grado di trasformare i dati ricevuti in una stima del livello di stress della persona; inoltre nella  cintura è  presente un microproiettore Pico  in grado di proiettare attraverso  un'animazione visiva in tempo reale su una parete  lo stato di emozione delle modelle  che sfilano  lungo la pedana. 

L’esperienza è stata realizzata in collaborazione con il designer inglese-cipriota Hussein Chalayan, già famoso per la produzione di abiti illuminati da  LED e controllati da remoto.

 L’iniziativa è stata replicata nella Paris Fashion Week ( 27 settembre – 5 ottobre 2016)